Cibo per cani, pillole di risparmio

0

Posted by admin | Posted in Acquisti | Posted on 27-01-2012

In questo periodo di crisi economica generale, si bada moltissimo anche alla spesa alimentare. Alla nostra, ma anche a quella dei nostri amici a 4 zampe. Il quesito che viene in mente subito è uno: ma il cibo per cani più economico presenta gli stessi standard di qualità rispetto a un prodotto di marca? Potrebbe stupirvi, ma un test recentemente condotto da un team di esperti ha definito di altissima qualità molte sottomarche o marche sconosciute, alcune delle quali qualitativamente superiori ai brand più famosi e costosi. Tra le categorie di cibo umido e cibo secco, la più “sana” e meno contaminabile è la prima, mentre la seconda è più soggetta a cali di standard, dato che è più facilmente deteriorabile ed ha una composizione nutrizionale meno equilibrata rispetto al cibo secco. I dati non devono sbalordire, comunque: il mercato del cibo per cani è sempre più ampio, e una maggiore presenza di competitor significa una ricerca sempre maggiore di standard di qualità, la cui asticella si alza ogni anno di più. Inoltre, la domanda di maggiore differenziazione di “pappe” per Fido ha portato a una vasta scelta di prodotti dedicati ai diversi stadi della vita del cane: dal cucciolo all’anziano, passando per il cane sovrappeso, iperattivo o sedentario.

Come funzionano le lampade a led

0

Posted by admin | Posted in Acquisti | Posted on 27-01-2012

Le lampade a led, come dice il nome stesso, sono costituite da una tecnologia particolare, appunto il led. Ma cosa è, bel dettaglio, e come funziona? Il led è l’acronimo di Light Emitted Diode, cioè diodo a emissione luminosa. La fonte luminosa è infatti costituita da un diodo – una particella con doppia carica – che crea illuminazione sfruttando un passaggio energetico in una zona particolare chiamata di giunzione. Gli elettroni del diodo sfruttano la differenza di potenziale causata dal semiconduttore e riescono ad effettuare un passaggio ad un livello energetico superiore, e con questa nuova energia riescono a transitare nella giunzione. Questa giunzione non è altro che la parte in cui i due strati di semiconduttore – drogati in maniera diversa – combaciano tra loro. Il contesto in cui si trovano gli elettroni dopo il passaggio nella giunzione non è stabile, per cui, per stabilire di nuovo l’equilibrio delle parti, è necessario che un elettrone emetta una quantità di energia tale da rimettere in equilibrio il sistema. L’energia emessa viene quindi espressa sotto forma di radiazioni fotoniche, che l’occhio umano capta come luce. A seconda del fattore drogante dei semiconduttori si otterranno dei diversi tipi di luce, differenti in termini di intensità luminosa e caratteristiche principali.

Abbigliamento online: costi e tempi della spedizione

0

Posted by admin | Posted in Acquisti | Posted on 27-01-2012

Quante volte è capitato di sentire le vostre amiche che, sfoggiando un capo particolare, vi raccontavano l’aneddoto ad esso legato, magari che ricorda un loro viaggio all’estero? Certo, è davvero bello vantarsi con le amiche di un acquisto fatto non Italia, che tra l’altro garantisce un ampio margine di unicità del capo che sfoggiate. Messo da parte l’aneddoto legato al viaggio, grazie a internet è possibile acquistare dall’estero senza muovervi di casa. Infatti, l’abbigliamento online è diventato una grossa fetta del business in internet, che muove ogni anno decine di milioni di Euro. Quello che occorre è ovviamente una buona connessione a internet, oltre che a una carta di credito abilitata per gli acquisti online – non tutte lo sono, per cui verificate prima con il vostro istituto di credito. Al prezzo del capo che sceglierete, dovrete sempre aggiungere i costi delle spese di spedizione e in certi casi anche la dogana. Generalmente nel subtotale dell’acquisto queste spese vengono segnalate, in ogni caso. Per quanto riguarda le tempistiche, dipendono dalla modalità di spedizione e dal Paese di provenienza: a volte bastano anche 24 ore, ma in certi casi – specie se l’oggetto passa la dogana – occorrono diversi giorni. La media si aggira intorno ai 5-15 giorni di attesa.

Sexy shop: le italiane ancora indietro nella classifica

0

Posted by admin | Posted in Uncategorized | Posted on 27-01-2012

Nonostante l’Italia sia un Paese ancora poco aperto dal punto di vista della sperimentazione sessuale, gradualmente la cultura dei sex toys sta facendo breccia tra le coppie dello stivale. in particolare, sono le donne le meno avvezze al cambiamento: ancora poco disinibite rispetto al sesso debole delle altre nazioni, si dimostrano però favorevoli alla sperimentazione solo se stimolate dal partner. Le statistiche parlano chiaro: nel Belpaese, solo due donne su dieci usano i giocattoli sessuali. Di queste, il 19% li utilizza con il partner, mentre il 3% li usa anche da sola. Il resto si divide in donne che hanno il desiderio di sperimentare (il 10%) e donne che non hanno mai provato in vita loro un giocattolo erotico (35%). I soggetti che maggiormente frequentano i sexy shop sono per lo più tra i 30 e i 40 anni; le ragazze più giovani sono in genere ancora “acerbe” dal punto di vista sessuale e giungono alla sperimentazione degli strumenti di piacere solo dopo aver esplorato tutta il loro universo sessuale. Le motivazioni che spingono le donne a provare i sex toys sono diverse: in primis c’è la voglia di aumentare il piacere – 45% delle intervistate, segue poi a ruota la necessità di spezzare la routine con il partner (42%).

Vibratori e sex toys, un alleato benefico per l’armonia della coppia

0

Posted by admin | Posted in Uncategorized | Posted on 27-01-2012

I giocattoli sessuali, o sex toys, stanno gradualmente e lentamente facendo breccia all’interno dei rapporti intimi delle coppie italiane. Il dato rispecchia il leggero aumento del numero di sexy shop e affini presenti nello stivale. Ad affiancare questi negozi stanno nascendo anche delle vere e proprie aree di alcuni grandi store celebri, come la Rinascente e la Coin, che offrono un reparto dedicato ai loro clienti. All’interno di queste aree si possono trovare un numero ampio e una vasta gamma di strumenti e oggetti per stimolare il desiderio sessuale di coppia. Dalle semplici creme e oli profumati per un sensuale massaggio agli anelli vibranti per il pene che stimolano il clitoride della compagna, vino ad arrivare ai “costumi” da spogliarellista, le stravaganti paperelle che vibrano e vibratori di ogni dimensione, colore e forma. Per quanto possa sembrare un costume alquanto trasgressivo ed eccentrico, l’utilizzo dei sex toys viene studiato dalla sessuologia – specialmente quella americana – come un vero e proprio rimedio ai problemi di coppia e di percezione del piacere. Usati insieme o da soli, i giocattoli possono costituire un’ottima terapia per studiare il proprio corpo e le risposte agli stimoli, e migliorare così il rapporto personale con il sesso e con il partner.

Finte shopping bag biodegradabili: chi ha il primato?

0

Posted by admin | Posted in Acquisti | Posted on 27-01-2012

Da quando l’Unione Europea ha messo al bando i tradizionali sacchetti della spesa in plastica a favore delle shopping bag, in Italia è un continuo proliferare di aziende che producono i cosiddetti “biosacchetti”, buste che in realtà presentano degli additivi che rendono il sacchetto biodegradabile in un tempo considerato però troppo alto (5 anni) per essere etichettato davvero come biodegradabile. Una truffa bella e buona ai danni anche dei consumatori: i più colpiti sono i cittadini campani e di Napoli, che spesso si ritrovano ad utilizzare la versione poco biodegradabile dei sacchetti di produzione cinese. Riconoscerli dagli originali a volte non è semplice, a causa anche della perfetta riproduzione del marchio di conformità. Così come le originali, poi, anche quelle “tarocche” presentano lo stesso odore sgradevole e la stessa fragile tenuta del materiale ai pesi, che spesso lascia i consumatori con la spesa per terra. Come evitare allora questi inconvenienti? L’ideale sarebbe optare proprio per le shopping bag in tessuto, oppure in plastica riciclata ma rifinite nelle cuciture: capienti ed economiche, possono essere riutilizzate all’infinito, e sono davvero ecologiche. Il mercato ne offre di diversi tipi, differenziabili per forma, dimensione, materiali di composizione e colore.  La chiave della vera rivoluzione ambientale sta proprio in queste borse

Il mercato dei tappeti moderni

0

Posted by admin | Posted in Acquisti | Posted on 27-01-2012

3)    Il tappeto è ancora di moda? Non a tutti piacciono, tanto che molti li considerano solo un ricettacolo di acari e di polvere, e preferiscono lasciare i pavimenti spogli. Eppure un tappeto di buona manifattura, se ben tenuto, ancora oggi può essere considerato un complemento d’arredo in grado di conferire una nota di classe alla nostra abitazione. Certo non dobbiamo pensare che i tappeti moderni siano come quelli di un tempo: per il dispiacere di alcuni, e per la gioia di altri, la produzione dei tappeti in Oriente ha subito una profonda trasformazione proprio negli ultimi anni.  Se è più difficile reperire un tappeto iraniano, è cresciuta l’offerta di tappeti provenienti da altri paesi, che guardano all’Occidente come “all’acquirente da soddisfare” e che strizzano l’occhio alla modernità. Seppur ispirati ai motivi originari dei modelli antichi (che possiamo ancora ammirare nei musei o nelle case dei collezionisti), i tappeti che troviamo oggi sul mercato presentano caratteristiche molto diverse in termini di materiali e di lavorazione: motivi geometrici e floreali, lane di qualità, tinte vegetali e colori sfumati, la particolare rasatura della lana, sono le note tipiche. Se cercate un tappeto, tra i nomi di maggior successo segnaliamo gli Uzbek, i Ghazni e i Kazak.

Stress, salute e benessere

0

Posted by admin | Posted in Uncategorized | Posted on 27-01-2012

Lo stress, si sa, non ha effetti positivi su salute e benessere, ma chi si aspettava che potesse addirittura rimpicciolire il cervello? E’ quanto sostiene B. Karasu, docente di psichiatria all’Albert Einstein College of Medicine di New York: gli  elevati livelli di corticosteroidi, che vengono liberati in situazioni stressanti, svolgono un’azione tossica sui tessuti cerebrali, qualora si mantengano tali per un lungo periodo. Lo stress prolungato danneggia il tessuto cerebrale ed accresce il rischio di sviluppare demenza. L’area più sensibile all’azione dei corticosteroidi è quella dell’ippocampo, la quale è deputata alla formazione dei ricordi. L’ansia sembra essere in grado di ridurre le dimensioni di questa zona del cervello, come rilevato dallo studio di pazienti affetti da sindrome post traumatica da stress, dopo il crollo delle Torri Gemelle. Tale riduzione è paragonabile ai malati affetti da demenza ed è stata registrata anche nei veterani di guerra. Secondo i ricercatori le forme di stress che possono causare un danno cerebrale di tale importanza sono quelle legate ad eventi traumatici o tragici, situazioni matrimoniali difficili o disoccupazione. Purtroppo il campione finora esaminato risulta insufficiente per trarre delle conclusioni certe, ma è evidente come lo stress sia in grado di colpire e danneggiare il tessuto cerebrale.

Toskana urlaub e la zona del Chianti

0

Posted by admin | Posted in Viaggi e Tempo libero | Posted on 27-01-2012

Se state passando delle Toskana urlaub, probabilmente sarete così pieni di cose da vedere che non avrete tempo per molto altro, visto che questa è una terra ricca di storia e di attrazioni. Quello che vi consigliamo vivamente, però, è di trovare almeno un giorno per visitare il Chianti, magari prendendo una macchina a noleggio, imboccando la SS222 e passando per prima cosa ad ammirare il panorama da Strada in Chianti. Da qui si raggiunge Greve, dove nacque Giovanni da Verrazzano, che scoprì la baia di New York. Qui si trova anche il museo del vino. Successivamente potrete raggiungere Montefioralle, con la chiesa di Santo Stefano e la casa della famiglia di Amerigo Vespucci. Lungo la SS222 sorgono anche Panzano e Castellina, dove si trova un museo archeologico.
Prendendo la superstrada invece troverete Barberino Val d’Elsa, un borgo fortificato, e, se farete una deviazione, Semifonte, dove si trova la Cappella di San Michele. Tornate poi sulla strada principale e potrete trovare Tavernelle val di Pesa, con una chiesa gotica e, come ultimo paese, San Casciano Val di Pesa, dove visse addirittura Machiavelli.
Per una sosta non avrete che l’imbarazzo della scelta: in ognuno di questi paesi è possibile trovare ottimi piatti tipici e vini.

Lavorare nel settore delle crociere

0

Posted by admin | Posted in Viaggi e Tempo libero | Posted on 16-12-2011

Sono parecchi i giovani che sperano di poter lavorare sulle navi da crociera, in mare aperto; ma sono pochi quelli che davvero capiscono cosa questo lavoro possa comportare.

Chi si vuole candidare deve rendersi conto di inoltrare una richiesta di lavoro, e non di vacanza; e una volta ammesso a colloquio con l’agente della compagnia prescelta,  non potrà scegliere le proprie mansioni o la nave su cui imbarcarsi, ma dovrà sottostare agli ordini della compagnia.

Dopo essere salito a bordo, il tirocinio potrà essere più o meno lungo: la disciplina sarà molto rigida, e le restrizioni numerose (non si può accedere all’area passeggeri quando non si è in servizio). Il candidato svolgerà un duro lavoro, e lo dovrà fare col sorriso sulle labbra.

Il mare non è sempre tranquillo: la nave continuerà ad oscillare, e dovrai occuparti anche dei passeggeri che soffrono il mal di mare (e ripulire…).

Per contro, i guadagni di chi lavora nelle crociere sono sicuramente appetibili, e si visitano un sacco di destinazioni meravigliose.

Per andare a scoprire il mare lavorando sulle navi di linea basta contattare l’agenzia di reclutamento più vicina: saranno loro ad esporti le varie possibilità, i requisiti e le probabilità dell’assunzione. È importante una buona conoscenza dell’inglese.